Impermanence

2016–2017

Ogni cosa esistente è impermanente e testimonia una continua trasformazione del mondo. L’ impermanenza costituisce la natura delle cose e le immagini hanno il potere di far riemergere l’osservatore in qualcosa che non esiste più, attivando una sensazione fisica e mentale legata all’essenza delle cose e alla loro superficie. Una porzione precisa di esperienza fissata con uno sguardo analitico, un momento scelto e quasi catalogato in base alla temperatura emotiva che vive in ogni immagine. Nel percepire l’essenza della cosa stessa, cerco di entrare fotograficamente nella sua dimensione concreta per sentire e fermare ciò che non rimane.

Una griglia di scarico semicircolare in metallo, inghiottita a metà da un pavimento di cemento chiaro, con il disegno dei fori ancora leggibile sotto un pulviscolo di ghiaino.

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