Things are not as they appear

2015–2023

Things are not as they appear, è un progetto aperto, caratterizzato da immagini scattate dal 2015 ad oggi. Il lavoro nasce dalla necessità di dare luce alla relazione tra la dimensione del visibile e del non visibile. Ogni elemento della realtà, naturale o artificiale, è composto da altri elementi ed è soggetto ad una continua trasformazione, che ci conduce in più dimensioni, insite nella realtà che ci circonda. L’ impermanenza ci mostra la stratificazione e la complessità di ciò che siamo e ciò che è intorno a noi. È un invito ad immaginare, andare oltre a ciò che è visibile, lasciando spazio al dubbio e alla domanda. Ogni immagine vive singolarmente ed è al tempo stesso in relazione con le altre in una dimensione sistemica. Tutto è connesso e ogni immagine svela una propria dimensione verso una lettura più profonda della realtà che non è così come appare. Il progetto prende inizialmente forma come libro d’artista, per poi evolversi in una mostra personale — curata da Luca Panaro — realizzata in seguito alla vittoria del Premio Speciale SAC Spazio Arte Contemporanea. Pur appartenendo a Things are not as they appear, quest’opera, come sottolinea il testo critico di Luca Panaro, presenta una natura distinta rispetto alle altre: “C’è soltanto un’immagine che si discosta dalle altre, nel libro è nascosta, si manifesta soltanto aprendo la sovracopertina. In mostra si distingue in quanto è l’unica incorniciata. La sua particolarità consiste nell’essere realizzata sovrapponendo due fotografie, lontana quindi dalla realtà, forse l’inizio di una nuova ricerca, dove il naturale e l’artificiale possano convivere.”

Un rilievo in pietra con tre figure nude viste da tergo, le braccia sulle spalle l'una dell'altra, montato su un muro di mattoni imbiancato con rami di arbusti che entrano da entrambi i lati.

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